“Ti amo anche se non so chi sei”: un cd per la donazione di organi
Nicola Danti: “Musica veicolo formidabile per avvicinare i giovani alla solidarietà”. In Italia, 2 milioni e 500 mila le persone affette da epatite B e C , 21mila morti ogni anno per cirrosi o tumore al fegato. Malattie epatiche la prima causa di morte tra 35 e 44 anni
Firenze – “La vita può essere donata, al di là e oltre, e la musica è un mezzo per avvicinare i giovani e diffondere, in modo innovativo, un messaggio importante e sensibilizzarli alla donazione degli organi”. Così il presidente della commissione Cultura Nicola Danti è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Ti amo anche se non so chi sei”, nata da un’idea di Marinella e Roberto Ferri, produttori del cd, con il supporto e la supervisione di Franco Battiato. Lo scopo di questo progetto è, con la vendita del cd, di raccogliere fondi per la ricerca scientifica per lo studio e la cura di malattie epatiche e per promuovere la donazione di organi.
Nel campo dell’epatologia si rileva un’enorme diffusione di malattie del fegato: in Italia, sono 2 milioni e 500 mila le persone affette da epatite B e C, oltre 2 milioni le persone con epatopatia legata ad abuso di bevande alcoliche, 21mila i decessi all’anno per cirrosi o tumore al fegato.
Inoltre, le malattie epatiche sono la prima causa di morte nella fascia di età tra i 35 e i 44 anni e la terza tra i 45 e i 54 anni. L’unica terapia per i malati terminali di fegato è il trapianto. Alla conferenza stampa sono intervenuti tra gli altri Federico Gelli, medico ed ex-vice presidente della regione Toscana, il direttore del Centro Trapianto di Fegato di Padova Umberto Cillo, il direttore artistico del progetto Roberto Ferri. Tra i testimonial presenti Barbara Enrichi e Pia.
Fonte: http://www.parlamento.toscana.it/























