Il trapianto di fegato è considerato un intervento che si rende necessario quando l'organo non è più in condizione di sostenere le sue funzioni, e le terapie mediche convenzionali non sono più in grado di supportare la funzionalità dell'organo.
Ciò avviene principalmente in presenza di una malattia cronica, più raramente a causa di un'insufficienza epatica acuta o malattie metaboliche del fegato sano.
Il trapianto di fegato rientra nei livelli essenziali di assistenza (LEA), ossia le prestazioni e i servizi che il SSN è tenuto a fornire a tutti i cittadini e pertanto è gratuito.
Una buona notizia è che l'Italia è seconda in Europa per numero di trapianti effettuati e che la qualità degli interventi risulta tra le migliori al mondo ... Continua a leggere
Non e' il rigetto a uccidere i pazienti trapiantati, ma gli stili di vita sbagliati: fumo, alcol e, soprattutto, sedentarieta'. Se il rigetto cronico, che porta alla necessita' di espiantare l'organo, colpisce il 5% dei pazienti, le malattie cardiovascolari colpiscono il 9% a cinque anni dal trapianto e il 5 a dieci anni, portando in molti casi alla morte. Sono i dati presentati da Patrizia Burra, direttore dell'Unita' di trapianto multiviscerale dell'Universita' di Padova ... Continua a leggere
In data 15 luglio 2011 AIFA ha pubblicato la nuova Lista di Trasparenza, nella quale è inserito il principio attivo “tacrolimus®”, che è a base del medicinale “Prograf”, indicato per la profilassi del rigetto del trapianto.
Il Prograf (anche conosciuto come FK-506) può essere consegnato sia in ospedale che in Farmacia con apposita ricetta del Medico. ... Continua a leggere