Sanità Lazio: firma convenzione regione Calabria – policlinico Umberto i – trapianto di fegato
(AGENPARL) - Roma, 24 set - Siglato l’accordo tra il Policlinico Umberto I di Roma e la Regione Calabria. Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Umberto I, dott. Domenico Alessio e il Dirigente Generale del Dipartimento della Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria, dott. Antonino Orlando, hanno firmato la convenzione per i trapianti di fegato, un chiaro esempio di federalismo regionale sanitario condiviso e sostenuto dai rispettivi Presidenti Regionali, Zingaretti e Scopelliti. L’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Umberto I sin dal 1989 ha collaborato con le Istituzioni della Regione Calabria, con l’Università degli Studi “Magna Grecia” di Catanzaro, con l’Azienda Ospedaliera “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro, con l’Azienda Ospedaliera dell’Annunziata di Cosenza e con l’Azienda Ospedaliera Bianchi Malacrino Morelli di Reggio Calabria per la realizzazione dei primi trapianti di rene eseguiti sul territorio calabrese. Sulla linea di quanto avvenuto per le Regioni Umbria (2001) trapianto di fegato e Basilicata (2005) trapianto di rene e di fegato, si aggiunge oggi, con la firma dell’accordo per tre anni rinnovabile, la Regione Calabria per la realizzazione di un programma di trapianti di fegato. Si tratta di pazienti affetti da epatopatia cronica iscritti nella lista di attesa della regione Calabria in collaborazione operativa con la Divisione di Chirurgia Generale e Trapianti d’Organo del Policlinico Umberto I. Saranno utilizzati gli organi prelevati da donatori cadaveri nei presidi ospedalieri della Regione Calabria nel rispetto della regolamentazione nazionale e interregionale della normativa vigente. Il programma ha la finalità di garantire a pazienti affetti da epatopatia cronica iscritti nella lista d’attesa della Regione Calabria l’utilizzo degli organi prelevati nelle strutture sanitarie regionali che attualmente sono resi disponibili sul circuito interregionale.
Per la realizzazione del programma partecipano il Centro Regionale Trapianti della Regione Calabria con sede operativa presso l’Azienda Ospedaliera “Bianchi Malacrino Morelli” di Reggio Calabria, le varie strutture regionali di afferenza per i pazienti epatopatici di gastroenterologia o altre specialità indicate dal CRT Calabria, da individuare ASP e Aziende Ospedaliere calabresi, e la struttura di Chirurgia Generale e dei Trapianti dell’Azienda Policlinico Umberto I. In particolare l’Umberto I° si impegna ad accogliere presso la propria struttura, senza alcun aggravio per la Regione Calabria, personale Medico e infermieristico indicato dal CRT Calabria per Si ridurrà la mobilità passiva. Non più viaggi di controllo per i pazienti candidati al trapianto o già trapiantati, non più spese gravose per le famiglie già provate da situazioni di estremi disagi e difficoltà. Il tutto si svolgerà attraverso una rete sanitaria regionale che garantirà sia il periodo di preparazione al trapianto che la fase post trapianto. La remunerazione di tutte le prestazioni ambulatoriali e di ricovero rese dal Policlinico Umberto I avverrà tramite le vigenti regole del sistema della mobilità interregionale. A questo punto corre l’obbligo di fornire alcuni elementi significativi dell’attività di trapianti I primi trapianti di rene in Italia sia da donatore cadavere sia da donatore vivente sono stati realizzati ormai da oltre 40 anni (1966) presso questa Istituzione così come i primi trapianti di fegato (1982), di pancreas (1981), di polmone (1989) e multi viscerale (1986). Durante questi anni sono stati realizzati, presso il grande ospedale romano circa 3000 trapianti con una percentuale di successo pari al 90%: 1278 di rene da donatore cadavere, 692 di rene da donatore vivente, 616 di fegato da donatore cadavere e 9 da vivente, 39 di pancreas e rene-pancreas, 5 multi viscerali, 230 di polmone e 6 di cuore. La qualità delle prestazioni erogate è testimoniata, quindi, dai risultati degli audit sia nazionali sia regionale previsti per le attività trapiantologiche.
L’impegno dell’Azienda Policlinico Umberto I nella donazione di organi è evidenziato dalla significativa attività di procurement, espressione anche della qualità assistenziale delle strutture aziendali dedicate all’emergenza sanitaria. Il Policlinico Umberto I è inoltre sede del Centro Interregionale per i Trapianti dell’Organizzazione Centro Sud Trapianti (OCST) cui afferiscono Regioni e dell’“Italian Gate To Europe” (Porta Europea per i trapianti) struttura di coordinamento realizzata in convenzione con il Centro Nazionale Trapianti, attraverso cui avvengono gli scambi di organi tra l’Italia e i Paesi esteri.























