Sì ai maiali ogm per i trapianti anche in Italia
Via libera del Consiglio superiore di Sanità: nel Cremonese verrà creata una "fabbrica di organi"
Il Consiglio superiore di Sanità ha dato il via libera alla possibilità di allevare suini transgenici per compiere ricerche e per trapiantare i loro organi sull'uomo. Il semaforo verde, però, arriva con alcune precise limitazioni poiché la pratica, identificata come "sperimentale", deve sottostare al controllo del ministero della Salute.
Proprio il ministero, investito del problema dalla regione Lombardia, aveva infatti ritenuto necessario sottoporre al parere del Css la questione relativa alla richiesta di avvio di un allevamento di suini transgenici a Cremona da parte della ditta Avantea.
Il ministero, in una nota, aveva annunciato che del caso si sarebbe occupato il Css, dicendosi "consapevole dell'importanza potenziale che la produzione di suini transgenici può avere sulla salute umana con particolare riferimento al settore dei trapianti e della terapia delle malattie degenerative dell'uomo". Tuttavia, rilevava il ministero, "non può nemmeno sfuggire che tale produzione, al di là dei suoi aspetti e interessi economici, non può essere considerata un semplice allevamento di animali ad uso sperimentale, in quanto può comportare conseguenze di sanità e benessere animale, nonché ambientali, di complessa valutazione". .
La decisione favorevole, annunciata dal presidente del Consiglio superiore di Sanità, Enrico Garaci, arriva in un momento di "vacatio legis": il decreto che vietava la clonazione sugli animali (e quindi anche la creazione di suini transgenici) è infatti scaduto quasi 10 anni fa, il 31 dicembre 2001, e non è mai stati prorogato.
Fonte: tgcom.it























