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Gli organi di Manuel donati a cinque persone

Ha donato gli organi il giovane di 16 anni morto ieri al Cto di Torino a seguito delle gravi ferite riportate in un incidente stradale accaduto martedì pomeriggio. Era a bordo di una moto guidata da un amico che dopo esser passata con il rosso si è scontrata con una volante della polizia

TORINO

Sono stati donati gli organi di Manuel Saccà, il torinese di 16 anni che si è schiantato contro una volante della polizia mentre era a bordo di una moto guidata da un suo coetaneo. Grazie a questo gesto di solidarietà cinque persone possono sperare di continuare a vivere.

I trapianti sono stati tutti eseguiti da medici dell'ospedale Molinette. Il primo, la notte scorsa, è stato quello del cuore, che il dottor Francesco Patanè, dell'equipe del professor Mauro Rinaldi, ha trapiantato su un torinese di 65 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa idiopatica.

Il fegato è andato invece ad una donna di 40 anni, anche lei torinese, affetta da cirrosi da epatite C. L'intervento è stato eseguito dal professor Mauro Salizzoni, che ha anche trapiantato il pancreas del ragazzo, morto ieri pomeriggio dopo un'agonia di 24 ore, su una donna di 60 anni affetta da insufficienza pancreatica.

I reni sono andati ad un ragazzo di 17 anni, dializzato e affetto da sindrome di Alport, operato dall'equipe chirurgica del dottor Piero Bretto presso il Regina Margherita, e ad un bresciano di 32 anni, anche lui dializzato e affetto da nefropatia tubulare interstiziale. Le cornee, infine, sono alla banca delle cornee, dove si attende di individuare i donatori

L'incidente che ha causato la morte di Saccà è avvenuto martedì pomeriggio, all'angolo tra via De Sanctis e via Monginevro. Il giovane, che non indossava il casco, era a bordo di una moto da cross passata con il semaforo rosso.

Fonte: lastampa.it

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