La terza dose del vaccino mRNA COVID-19 sembra superare l'iporeattività del vaccino nei pazienti con cirrosi

La cirrosi è associata a disregolazione immunitaria e iporeattività a diversi vaccini, compresi quelli contro COVID-19.
L’obiettivo dello studio è stato quello di confrontare i risultati tra i pazienti con cirrosi che avevano ricevuto 3 dosi dei vaccini Pfizer BNT162b2 mRNA o Moderna mRNA-1273, con un gruppo di controllo di pazienti con un rischio simile di infezione che avevano ricevuto 2 dosi.
Si tratta di uno studio di coorte retrospettivo che ha coinvolto pazienti con cirrosi che hanno ricevuto 2 o 3 dosi di un vaccino mRNA COVID-19 presso la Veterans Health Administration.
Sono stati messi a confronto due gruppi: nel primo i partecipanti ricevuto 3 dosi del vaccino (n = 13.041), nel secondo di controllo, i partecipanti hanno ricevuto 2 dosi. L’osservazione è stata realizzata tra il 18 luglio 2021 e l'11 febbraio 2022, quando B.1.617.2 (delta) e B. 1.1.529 (micron) erano le varianti predominanti.
I dati hanno mostrato che la ricezione della terza dose di un vaccino mRNA per COVID-19 è stata associata a una riduzione dell'80,7% di COVID-19, una riduzione dell'80,4% di COVID-19 sintomatico, una riduzione dell'80% in COVID-19 moderato, una riduzione del 100% in COVID-19 grave o critico e un riduzione del 100% dei decessi correlati a COVID-19.
L'entità della riduzione di COVID-19 è stata maggiore con la terza dose di BNT 162b2 rispetto all'mRNA-1273 e tra i partecipanti con cirrosi compensata piuttosto che scompensata.
Pertanto è stato concluso che la somministrazione di una terza dose di un vaccino mRNA COVID-19 è associata a una riduzione più significativa di COVID-19 nei pazienti con cirrosi rispetto alla popolazione generale, suggerendo che la terza dose può superare l'iporeattività del vaccino in questa popolazione.
Fonte: Journal of Hepatology























