Inghilterra: primo trapianto di rene da donatore incompatibile
(ANSA) - LONDRA, 5 FEB - Nel Regno Unito e' stata usata per la prima volta una tecnica rivoluzionaria che permette il trapianto di organi fra donatori incompatibili. Una donna di 41 anni, Maxime Bath, che da tempo era sottoposta alla dialisi, e' stata cosi' salvata grazie a un rene donato dalla sorella. Un'equipe dell'University Hospital di Coventry ha evitato il rigetto, come di solito avviene in questi casi, tramite una tecnica detta ''criofiltrazione'', in cui il plasma viene congelato e depurato dagli anticorpi che ''attaccano'' il nuovo organo, usata per la prima volta su un tessuto non compatibile.
La donna, operata lo scorso novembre, veniva tenuta in vita dalle macchine e la sua patologia stava peggiorando rapidamente, aggravata da una pressione molto bassa. Non essendoci donatori compatibili nella sua famiglia, l'unica soluzione era quella di pensare a una nuova tecnica, che potrebbe essere usata in molti altri casi simili.
''Questo e' un trattamento innovativo che apre le porte alla donazione di piu' organi per le persone che sono in lista'', ha dichiarato Rob Higgins, uno degli specialisti dell'unita' di urologia di Coventry. L'anno scorso in Gran Bretagna sono stati compiuti 927 trapianti di rene da donatori viventi ma migliaia di pazienti continuano ad aspettare un nuovo organo.
(ANSA).























