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Immunosoppressione nel trapiantato di fegato: performance migliore del farmaco a rilascio prolungato

I dati provenienti da uno dei più ampi registri indipendenti di trapianto di fegato in Europa rivelano un migliorato beneficio nella sopravvivenza dell’organo trapiantato nei pazienti trattati con tacrolimus a rilascio prolungato rispetto a quelli trattati con tacrolimus a rilascio immediato

European Liver Transplant Registry (ELTR) è uno dei registri europei più ampi e robusti e raccoglie oltre il 98% dei dati sui trapianti di fegato in 153 centri


Chertsey, Regno Unito - 20 febbraio 2015- I risultati provenienti da un’ampia analisi di dati retrospettivi pubblicati sull'American Journal of Transplantation (AJT) hanno dimostrato che i pazienti trapiantati di fegato trattati precocemente con tacrolimus a rilascio prolungato (una volta la giorno) hanno beneficiato di un significativo aumento della sopravvivenza dell’organo dell’8% a tre anni dal trapianto rispetto ai pazienti trattati con l'attuale terapia standard, il tacrolimus a rilascio immediato (due volte al giorno). i


Il numero di trapianti d’organo è in aumento ogni anno. Quasi 6.000 trapianti di fegato vengono eseguiti ogni anno in Europa. i Un trapianto di fegato viene preso in considerazione nel momento in cui il fegato non funziona più adeguatamente.i L’attuale sopravvivenza a lungo termine nel trapianto di fegato rimane sub-ottimale, con solo il 54% degli organi funzionanti a 10 anni.ii Con il crescente utilizzo di donatori più anziani e marginali il mantenimento di questi risultati rappresenta una sfida.


Lo scopo dello studio era quello di valutare l’effetto dell’utilizzo precoce di tacrolimus a rilascio prolungato (una volta al giorno) rispetto a tacrolimus a rilascio immediato (due volte al giorno) e a valutare i fattori di rischio sulla sopravvivenza a lungo termine dopo trapianto di fegato analizzando i dati della reale pratica clinica raccolti dal registro ELTR (European Liver Transplant Registry).i Lo studio rappresenta un’analisi retrospettiva dei dati dei pazienti sottoposti a trapianto di fegato (di età> 18 anni) trattati entro il primo mese dal trapianto con tacrolimus a rilascio prolungato (n = 528) o con tacrolimus a rilascio immediato (n = 3.839) osservati fino a tre anni dopo il trapianto.i I dati sono stati raccolti in un periodo di cinque anni (gennaio 2008 - dicembre 2012) in 21 centri che utilizzavano entrambe le formulazioni. Sono entrati nell’analisi solo i pazienti ancora in vita a un mese dal trapianto.

Come in qualsiasi studio di registro, alcune considerazioni devono essere fatte nel momento in cui si interpretano questi dati. Per questo motivo l’ELTR ha condotto approfondite  analisi e, anche quando le caratteristiche al basale dei pazienti sono state abbinate secondo l’analisi statistica del Propensity Match Score, è stato confermato il vantaggio significativo di tacrolimus a rilascio prolungato nella  sopravvivenza dell’organo a lungo termine.i

Tacrolimus a rilascio prolungato (una volta al giorno) e tacrolimus a rilascio immediato (due volte al giorno) sono immunosoppressori indicati per la prevenzione del rigetto dell’organo in pazienti trapiantati di fegato e di rene. iv La formulazione a rilascio prolungato è un passo avanti rispetto alla formulazione a rilascio immediato, in cui il principio attivo fornisce un'esposizione più stabile. Ciò significa anche che il farmaco può essere somministrato una sola volta al giorno, piuttosto che due volte al giorno come con il tacrolimus a rilascio immediato.iv


Il Prof René Adam, Responsabile dell’Unità di Chirurgia Oncologica e dei Trapianti del Centro epato-biliare, Paul Brousse Hospital, Villejuif in Francia ha affermato: "Il trapianto di fegato offre ai pazienti con insufficienza epatica una seconda possibilità di vita. Questi dati di pratica clinica reale del registro ELTR, il più ampio in Europa, dimostrano chiaramente che i pazienti trattati con tacrolimus a rilascio prolungato una volta al giorno hanno mostrato un miglioramento della sopravvivenza dell’organo rispetto ai pazienti trattati con tacrolimus due volte al giorno. Ipotizziamo che le differenze tra i regimi di trattamento, tra cui una migliore aderenza alla terapia e una ridotta variabilità dell’esposizione a tacrolimus osservata con la formulazione a rilascio prolungato, possano avere effetti benefici a lungo termine. "


Ivan Gardini, Presidente di EPAC (Educazione, Informazione e Prevenzione sull'Epatite C ), una delle più grandi associazioni italiane di pazienti con patologie epatiche e trapiantati di fegato, ha affermato: "Questi dati sono emozionanti, non solo perché si tratta di dati provenienti dalla reale pratica clinica, ma anche perché mostrano un allungamento del tempo di sopravvivenza dell’organo trapiantato rispetto all’attuale terapia standard. Questi robusti dati di pratica clinica reale sono promettenti e rappresentano un significativo passo avanti nel trapianto di fegato ".


Dr. Ayad Abdulahad, Senior Vice President Medical Affairs and Health Economics, Astellas Pharma EMEA Limited ha commentato: "In Astellas cerchiamo continuamente di migliorare la comprensione dei profili dei nostri prodotti nella pratica clinica, valutando i dati derivanti da diverse fonti, studi e metodologie. Con questo approccio, Astellas spera di costruire una migliore comprensione dell’efficacia dei suoi farmaci per avere informazioni precise riguardo all'approccio terapeutico più appropriato all’ esigenze di ogni paziente. "

"Astellas considera la continua collaborazione con la comunità scientifica dei trapianti come il modo più prezioso per sviluppare questa capacità e siamo orgogliosi di aver supportato l'analisi dei dati ELTR nei pazienti sottoposti a trapianto di fegato. Speriamo che questo nuovo dato su tacrolimus si traduca in un miglioramento della sopravvivenza per i nuovi pazienti che si sottopongono al trapianto e per quelli già trapiantati”.


Dr Martin Hurst Senior Medical Director Astellas ha affermato: "Astellas lavora per fornire trattamenti innovativi e di alta qualità ai pazienti trapiantati e continuamente si impegna per migliorare la vita futura dei pazienti. Questi dati dimostrano che tacrolimus a rilascio prolungato, formulazione unica nel suo genere, e che rappresenta un passo avanti rispetto alla formulazione di tacrolimus a rilascio immediato, può fornire un beneficio a migliaia di nuovi pazienti sottoposti a trapianto di fegato e ai pazienti in lista d'attesa di tutta Europa e sottolinea l'impegno di Astellas nel campo dei trapianti."


Note all’editore

Lo scopo dello studio era quello di valutare l’effetto dell’utilizzo precoce di tacrolimus a rilascio prolungato (una volta al giorno) rispetto a tacrolimus a rilascio immediato (due volte al giorno) sulla sopravvivenza a lungo termine dopo trapianto di fegato analizzando i dati della reale pratica clinica raccolti dal registro ELTR e i fattori di rischio.i Lo European Liver Transplant Registry (ELTR) è uno dei più grandi e robusti registri europei e raccoglie complessivamente più del 98% dei dati dei trapianti di fegato da 153 centri di 27 diversi paesi europei.v


Lo studio è un’analisi retrospettiva condotta su pazienti trapiantati di fegato (di età >18 anni) ai quali era stato somministrato, entro un mese dal trapianto,  tacrolimus a rilascio prolungato (n=528) o tacrolimus a rilascio immediato (n=3,839). I pazienti all’interno dell’analisi provenivano da 21 centri di trapianto attivi che utilizzavano entrambe le formulazioni e sono stati seguiti per tre anni dal trapianto .i I dati sono stati raccolti in un periodo di 5 anni (gennaio 2008 – dicembre 2012) e gli obiettivi primari erano la misurazione dei tassi di sopravvivenza dell’organo trapiantato e del paziente.i Sono stati inclusi nell’analisi solo quei pazienti il cui l’organo era ancora funzionante a un mese dal trapianto.i


In termini di sopravvivenza dell’organo, l’8% è stato il vantaggio per il gruppo tacrolimus a rilascio prolungato rispetto al gruppo tacrolimus a rilascio immediato e questo significa che gli organi trapiantati dei pazienti in trattamento con tacrolimus a rilascio prolungato hanno più probabilità di essere ancora funzionanti a 3 anni dal trapianto rispetto a quelli dei pazienti in trattamento con tacrolimus a rilascio immediato (88% vs. 80%, p=0.01).i 


Come in qualsiasi studio di registro, alcune considerazioni devono essere fatte nel momento in cui si interpretano questi dati. Proprio per questo motivo ELTR ha effettuato ulteriori analisi e quando i pazienti sono stati abbinati per caratteristiche al basale, la significatività dell’8% di vantaggio in termini di sopravvivenza dell’organo a lungo termine è stata confermata.i 


Tacrolimus a rilascio prolungato

La formulazione di tacrolimus a rilascio prolungato è un passo avanti rispetto a tacrolimus a rilascio immediato, in cui il principio attivo fornisce un’esposizione più stabile. Questo significa inoltre che tacrolimus a rilascio prolungato può essere preso una volta al giorno invece che due volte al giorno come per tacrolimus a rilascio immediato.iv


La non aderenza è un fenomeno comunemente riscontrato tra i pazienti che ricevono un trapianto d’organo e può raggiungere anche livelli molto alti come il 73% nei pazienti trapiantati di fegato. vi, vii Rispetto a tacrolimus a rilascio immediato, la formulazione a rilascio prolungato ha dimostrato di migliorare nel paziente  l’aderenza al trattamento viii,ix,x,xi e di ridurre l’alta variabilità dei livelli del farmaco fornendo un’esposizione più stabile..x,xii,xiii


References

i Adam R, Karam V, Delvart V, et al. Improved survival in liver transplant recipients receiving prolonged-release tacrolimus in the European Liver Transplant Registry. Am J Transpl 2015; doi: 10.1111/ajt.13171 

ii Adam R, Karam V, Delvart V et al. J Hepatol 2012 Sep; 57(3): 675‐88

iii Digestive Disorders Health: Liver Transplantation. Web MD available at http://www.webmd.com/digestive-disorders/digestive-diseases-liver-transplantation; Last accessed December 2014

iv European Medicines Agency. Summary of Product Characteristics (SPC) available at http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/000712/WC500022234.pdf

v European Liver Transplant Registry Centers. Available at http://www.eltr.org/spip.php?page=centers Last accessed February 2015

vi Stilley CS, et al. Prog Transplant 2010;20(1):58–66

vii Burra P, et al. Liver Transpl 2011; 17:760-770

viii Beckebaum S et al. Transpl Int 2011;24:666-675;

ix Eberlin M et al. Transplant Proc 2013;45:2314-2320

x Kuypers DR et al Transplantation  2013;95:333-340

xi Valente G et al Transplant Proc 2013;45:1273-1275

xii Kurnatowska I et al. Transplant Proc 2011;43:2954−2956

xiii Wu MJ et al. Transplantation 2011;92:648−652

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