ENVARSUS® LCP-Tacro MeltDose combatte efficacemente il rigetto di trapianto
La nuova formulazione di tacrolimus a singola dose giornaliera nella terapia antirigetto nel trapianto allogenico di rene e di fegato.
Il numero di individui che necessitano di un trapianto d’organo supera di gran lunga la disponibilità degli organi stessi e, come riportato dai dati di Organ Procurement and Transplantation Network, sono circa 100.967 i soggetti in lista di attesa per il trapianto renale e 15.758 persone per quello di fegato (dati 2 luglio 2014). Inoltre coloro che ricevono il trapianto vengono sottoposti per tutta la vita alla terapia farmacologica con farmaci immunosoppressori per prevenire il rigetto dell’organo. Il trattamento con tali farmaci ha subito un’evoluzione progressiva, dapprima la combinazione di azatioprina e corticosteroidi, in seguito la possibilità di un ulteriore farmaco, nel 1970, la ciclosporina A, che ha migliorato la sopravvivenza post-trapianto a breve e medio termine. Da allora la ricerca ha continuato a cercare soluzioni per migliorare i farmaci già in uso, disegnarne di nuovi e perfezionare regimi terapeutici immunosoppressivi per garantire un alto tasso di sopravvivenza a breve e a lungo termine. Nel 1994, l’EMA ha approvato un altro farmaco, il tacrolimus, in capsule da somministrare due volte al giorno per la profilassi del rigetto in pazienti che avevano subito un trapianto di rene, fegato o cuore. Successivamente il tacrolimus, con il nome di Prograf, è stato approvato con le stesse indicazioni terapeutiche anche dalla FDA ed è attualmente disponibile in più di 70 paesi. Il tacrolimus mostra una notevole efficacia nel prevenire il rigetto acuto post-trapianto e viene indicato come parte della terapia immunosoppressiva in circa il 91% dei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di fegato o di rene, sia come terapia precoce post-trapianto che come parte di un regime di mantenimento a lungo termine. In generale il profilo farmacocinetico del tacrolimus è caratterizzato dall’alta variabilità inter e intra-individuale, bassa biodisponibilità e ristretto indice terapeutico.I recenti sviluppi nella tecnologia di drug-delivery danno la possibilità di modificare significativamente l’azione farmacologica del farmaco, modulando la farmacocinetica e, di conseguenza, il profilo terapeutico. ENVARSUS® (LCP-Tacro) è una nuova formulazione di tacrolimus a rilascio prolungato disegnata per consentire una somministrazione giornaliera. Ad oggi numerosi studi suggeriscono che il nuovo sistema presenta:
- un miglioramento delle caratteristiche farmacocinetiche
- un rapido raggiungimento dei livelli terapeutici
- un’esposizione duratura e consistente
- efficacia e sicurezza non inferiore alle altre formulazioni, utilizzando una dose di tacrolimus inferiore
La nuova compressa di tacrolimus a rilascio prolungato in monosomministrazione giornaliera ha ricevuto l’approvazione delle autorità regolatorie americane per l’uso nel trapianto renale ed in Europa per rene e fegato. La tecnologia farmaceutica di rilascio prolungato MeltDose® consente di migliorare la biodisponibilità e di ridurre la dose giornaliera di tacrolimus di circa il 30% con la possibilità di somministrare il farmaco una sola volta al giorno. Inoltre gli studi clinici hanno dimostrato che il nuovo sistema mantiene comunque la stessa efficacia e lo stesso profilo di sicurezza delle altre formulazioni di tacrolimus.
Bibliografia: Josep M Grinyo´ and Stefano Petruzzelli. Once-daily LCP-Tacro MeltDose tacrolimus for the prophylaxis of organ rejection in kidney and liver transplantations. Expert Rev. Clin. Immunol. 10(12), 1567–1579 (2014) .
Depositato presso AIFA in data 25/05/2017 Cod. 0500003071
Fonte: dottnet.it























