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Cos’è la procedura Tips, come si effettua e chi vi ricorre

Il nome completo è Shunt portosistemico intraepatico transgiugulare, meglio conosciuto come procedura TIPS. Si tratta di un metodo di trattamento che viene utilizzato per ridurre l’ipertensione portale, vale a dire l’eccessiva pressione nella vena porta.


Questa vena è responsabile del trasporto del sangue dall’addome al fegato: la pressione, se troppo elevata, può provocare un’emorragia significativa e un accumulo di liquidi nell’addome, noto come ascite.


La procedura TIPS, in tre fasi, prevede la creazione di uno shunt tra la vena porta e la vena epatica mediante l’inserimento di uno stent.


Ecco il dettaglio:


Shunt: un sistema per reindirizzare correttamente il flusso


Vena portale: la vena che trasporta il sangue dal sistema gastrointestinale, dalla cistifellea, dal pancreas e dalla milza verso il fegato.


Vena epatica: le vene (di solito tre) che riportano il sangue non ossigenato dal fegato al cuore.


Ad eseguire la procedura sarà il radiologo interventista che utilizzerà una guida a raggi X per posizionare lo shunt.


I pazienti che si sottopongono a questo intervento sono generalmente affetti da patologie che possono essere da moderate a gravi.


Alcune di queste sono:

Sindrome di Budd-Chiari: una malattia rara che influisce sulla capacità del sangue di lasciare il fegato, causando una significativa ipertensione portale.


Sindrome epatopolmonare: si verifica nelle persone con una malattia epatica significativa e che compromette la capacità dei polmoni di funzionare bene.


Sindrome epatorenale: condizione in cui una persona subisce un’insufficienza epatica significativa che influisce anche sul funzionamento dei reni.


Gastropatia da ipertensione portale: sanguinamento dello stomaco e della mucosa gastrica dovuto all’ipertensione portale.

Ascite refrattaria: grave gonfiore dell’addome (l’ascite, appunto) che non risponde ai trattamenti tradizionali.


Idrotorace epatico refrattario: grave versamento pleurico (accumulo di liquido all’esterno dei polmoni) dovuto a una grave malattia epatica.


Emorragia varicale: condizione che provoca un’abbondante emorragia delle vene dell’esofago o dello stomaco.


Come si può intuire da queste indicazioni, il fegato è un importante ricevitore e trasportatore di sangue nell’organismo.


Quando non funziona bene, le ripercussioni su più sistemi di organi possono provocare sintomi che diventano indicatori per la procedura TIPS.


Di solito i medici la eseguono dopo il fallimento di altri trattamenti di prima linea.


Ad esempio, si può cercare di ridurre l’ascite drenando il fluido in eccesso o il fluido varicoso bendando o arrestando l’emorragia nell’esofago. Se questi tentativi falliscono, il medico può consigliare la procedura TIPS.


Fonte: epateam.org


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