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Viaggi
E’ necessario che le persone trapiantate essendo particolarmente sensibili alle infezioni, prendano delle precauzioni al momento di intraprendere un viaggio. Ricordarsi sempre prima di partire i farmaci antirigetto necessari per coprire l’intero viaggio e richiedere ala propria ASL il modulo per l’assistenza sanitaria nei paesi extra Unione Europea. Buona norma sarebbe farsi rilasciare dal medico una documentazione contenete il tipo di intervento che è stato effettuato, i farmaci che si stanno assumendo e i valori ematici degli ultimi esami del sangue sia per un viaggio in Italia che all’estero. Consultare sempre il medico del centro trapianti per valutare i rischi connessi e stabilire alcune misure preventive da adottare. Non ci sono preclusioni a viaggi purchè si evitino i paesi in cui ci possano essere acqua, cibi e ambienti insalubri. Non effettuare viaggi in paesi in via di sviluppo prima che siano passati sei mesi dal trapianto o da episodi di rigetto. Le vaccinazioni possono essere un problema o essere meno efficaci, specialmente nei primi mesi dopo il trapianto per cui non recarsi in posti dove è obbligatorio vaccinarsi e comunque discuterne sempre prima col medico.

L’infezione più comune è la diarrea del viaggiatore, pertanto è importante evitare cibi mal conservati o di incerta provenienza, bere solo acqua della bottiglia o previamente bollita. Portare inoltre degli antibiotici da concordare col medico del centro trapianti e consultare sempre un medico se compaiono febbre, vomito, dolori addominali, diarrea e sangue nelle feci.
  
Al secondo posto come frequenza compaiono le infezioni respiratorie: effettuare per tempo la vaccinazione pneumococcica.

In vari paesi sono frequenti le infezioni trasmesse da punture di insetti. Le più comuni nei viaggiatori sono la febbre di Dengue che solitamente si risolve spontaneamente ma non si sa se possa dar problemi nelle persone trapiantate, la malaria. Bisogna effettuare la profilassi farmacologica che potrà variare in base alla zona di destinazione alcune settimane prima della partenza e ricontrollare comunque i valori ematici ala fine della somministrazione.

Cercare inoltre di minimizzare i rischi di punture d’insetto utilizzando sostanze repellenti e indumenti coprenti.

Il sole
Occorre ricordare che dopo il trapianto si è più suscettibili ai danni provocati dal sole, come i tumori della pelle. E’ utile quindi evitare l’esposizione durante le ore centrali della giornata. Usare sempre occhiali da sole, indumenti adeguati e creme solari con il più alto fattore di protezione.

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