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Disponibile il generico del “Prograf®” (farmaco contro il rigetto del trapianto di fegato), ma il suo uso va concordato con il centro trapianti

27/07/2011
In data 15 luglio 2011 AIFA ha pubblicato la nuova Lista di Trasparenza, nella quale è inserito il principio attivo “tacrolimus®”, che è a base del medicinale “Prograf”, indicato per la profilassi del rigetto del trapianto.

Il Prograf (anche conosciuto come FK-506) può essere consegnato sia in ospedale che in Farmacia con apposita ricetta del Medico.

Il Farmacista è di fatto obbligato a proporre il generico del Prograf e questo pone il paziente difronte una scelta: acquistare il farmaco “di marca” integrando di tasca propria la differenza di costo, oppure prendere il farmaco generico senza differenza di costo.
Si vuole qui sottolineare che, essendo un farmaco di consumo quotidiano e per tutta la vita, la differenza di costo assume proporzioni enormi per le tasche di qualsiasi paziente. Dunque l’esborso previsto induce il paziente ad orientarsi immediatamente verso la formulazione generica.

A fronte di ciò, alcune regioni, come l’Abruzzo e la Puglia hanno già deliberato di non porre a carico del paziente la differenza di costo tra il tacrolimus ed il generico.

Inoltre va considerato che Tacrolimus è un farmaco salvavita ed è considerato un prodotto “a stretto indice terapeutico”.

Risale al mese scorso (giugno 2011) la Nota Informativa, concordata con l’Agenzia Italiana del farmaco, inviata ai medici e ai farmacisti da Teva Italia S.r.l., titolare dell’AIC (GU n. 101 del 3-5-2011) del medicinale “Tacni” a base di “tacrolimus”. Nella Nota Informativa si legge che le formulazioni di tacrolimus non sono intercambiabili e che qualsiasi sostituzione deve essere fatta esclusivamente sotto lo stretto controllo del medico specialista dei trapianti.

In conclusione, l’Associazione EPAC consiglia a tutti i pazienti in trattamento con Tacrolimus:

a) di non sostituire Tacrolimus con un farmaco generico equivalente se tale sostituzione non sia stata concordata preventivamente con il medico trapiantologo di riferimento;

b) Di rivolgersi al proprio trapiantologo di riferimento prima di effettuare qualsiasi sostituzione di farmaco;

c) Di segnalare alla proprio Medico, ASL, Regione, e alla nostra Associazione qualsiasi incongruenza, quali la mancanza del generico o altre anomalie riscontrate.

Associazione EPAC onlus

Tel. 0396083527 – info@epac.it

Vimercate, 27 Luglio 2011

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